Ricerca nel sito
Chi Siamo
Centri
Buddismo
Meditazioni
Insegnamenti
Insegnanti
Karmapa
Buddismo &
Scienza
Dharma Shop
Link
Glossario
FAQ
Come
Contattarci
MAIL
HOME
© 1999-2010

 Espressioni usate nel Buddismo 

Icona Cos’é il Vajrayana o Via di Diamante?

La Via di Diamante (in Tibetano Dorje Thekpa) e’ spesso descritta come la corona dei gioielli dell’insegnamento del Budda. La sua meta e’ ottenere lo stato non-dualistico del Grande Sigillo, dove ogni evento e’ autentico perche’ esprime il potenziale illimitato della mente.

Lavorando dal livello della causa ed effetto e della intuizione, allo scopo di trasformare tutte le esperienze in auto-liberazione e purezza naturale, la Via di Diamante impiega metodi di totale identificazione con l’illuminazione per ottenere i risultati piu’ veloci. Gli studenti possono ricevere dal Budda gli insegnamenti della Via di Diamante quando lo vedono non come un dio, una persona o una forza esterna, ma hanno fiducia che egli e’ come lo specchio della propria stessa mente. Risvegliando le qualita’ degli esseri attraverso il suo potere e la sua intuizione, egli impiega innumerevoli mezzi abili per svilupparle pienamente.

In essenza, questo "terzo livello" o "livello assoluto" consiste in tre approcci chiamati "Via dei Metodi", "Via dell’Intuizione" e "Guru Yoga". Utilizzandoli, la mente puo’ riconoscere sé stessa attraverso la sua energia, la sua consapevolezza o il suo potere di identificazione.

Se il proprio insegnante e’ affidabile, Il Guru Yoga - il metodo oggi piu’ praticato in Occidente - contiene il piu’ ampio approccio all’illuminazione. Questa puo’ avvenire anche attraverso le vie dei metodi e dell’intuizione. Anche se non tutti ritengono queste vie appropriate, nella vita quotidiana la mente viene meglio riconosciuta attraverso l’identificazione con un Lama compassionevole che e’ al di la’ della paura. Se si puo’ confidare nello spazio della mente dell’insegnante fino ad aver sviluppato tutte le proprie qualita’ innate, ci sara’ una crescita stupefacente.

Icona Cos’è l’illuminazione?

Se guardiamo a ciò che il Budda scopri’ 2550 anni fa circa la mente, scopriremo che egli comprese la sua natura di chiara luce. La mente non e’ mai nata e non puo’ morire.

Anche se corpi, pensieri e sensazioni appaiono, cambiano e scompaiono di nuovo, la mente stessa, essendo spazio aperto, chiaro, illimitato, non puo’ in alcun modo essere ferita o danneggiata. Cosi’ quando il Budda ottenne la liberazione, capì di non essere più il bersaglio di tutte le situazioni.

Egli non era quel corpo che poteva essere sofferente, non era quei pensieri e sensazioni che potevano cambiare e scomparire - invece egli era luminosa consapevolezza. Questo lo condusse all’illuminazione, alla comprensione che non c’e’ separazione tra spazio ed energia, in alcun tempo o luogo. Egli conobbe e diventò consapevole di ogni cosa. Senti’ la piu’ grande gioia ed espresse il piu’ grande amore che e’ il senso di tutte le cose; che fa si’ che ogni atomo sia tenuto insieme e vibri, e che ogni cosa accada nel mondo.

Icona Qual’è il significato dell’insegnante?

Il noto ed ammirato concetto occidentale di ottenere l’illuminazione "da soli" e’ poco considerato di fronte al successo veloce di una pratica intensa con un insegnante o un gruppo. Anche se per le persone di oggi, che sono padrone delle loro vite, sia più affascinante l’idea di arrivare all’illuminazione da soli, le trappole sono davvero tante.

Conoscere la natura della mente e’ molto piu’ complicato che studiare i fenomeni esterni e in agguato ci sono sempre i nemici nascosti dell’orgoglio e dell’avversione che fanno deragliare la propria crescita.

Il piu’ alto livello dell’insegnamento non puo’ essere propriamente capito o mantenuto senza un insegnante. Se manca quella comunicazione che neutralizza l’orgoglio, il sentimentalismo e la superficialita’, si puo’ diventare solitari o incapaci nella propria vita quotidiana. Il Lama impiega metodi per sviluppare il potenziale dei suoi studenti, permettendogli di spingersi attraverso gli strati del comportamento abituale. E’ il lavoro del Lama che rende gli studenti indipendenti, compassionevoli e forti.

Al livello più alto il Lama fa si’ che gli studenti entrino senza paura nella stanza degli specchi della propria mente. Quando scoprono che loro stessi sono di quella stessa natura, non rimane altro da trovare.

Icona Come funziona la rinascita?

Capirlo e’ importante per comprendere che la mente non e’ prodotta ma trasformata dal cervello - che e’ impermanente. La sua corrente di informazioni e’ tenuta insieme dall’illusione di un "Sé" e passa da una esistenza condizionata all’altra, accumulando esperienze che maturano nella vita successiva. Lo spazio come natura della mente non puo’ morire o essere nato, Cio’ che realmente rinasce e’ questo costante flusso cangiante come un fiume.

Essere in un Se’ permanente e’ un malinteso di fondo che continua dopo la morte e che dara’ i suoi risultati nelle nostre prossime rinascite condizionate.

Il nostro corpo e la nostra mente sperimentano una serie di costanti cambiamenti sensoriali e di impressioni subconsce, l’una sostituita dalla seguente, dove nulla di permanente - nel nostro corpo, nelle nostre sensazioni o pensieri - puo’ essere trovato. Al momento della morte, questo flusso e’ tagliato fuori dall’ esperienza sensoriale del corpo. In seguito le tendenze piu’ forti della mente matureranno e si connetteranno con il prossimo corpo, fisico o mentale.

Icona Perche’ i Buddisti lavorano con la loro mente?

Perche’ la mente sperimenta ogni cosa e rimane molto soggettiva fino alla liberazione. E’ possibile diventare capaci di beneficiare gli esseri e sperimentare la felicita’ senza tempo. Le persone decidono attraverso le proprie azioni in che modo vedere il mondo, attraverso occhiali rosa o neri. Questo spiega perche’ ci siano cosi’ tante diverse versioni quando dei testimoni descrivono un incidente. Gli studenti buddhisti liberano se stessi, cosi’ possono scegliere il proprio umore. Proprio come un uomo con molte cravatte che al mattino decide quale cravatta ispirera’ gli altri.

Alla fine diventa chiaro che il fatto che la mente possa essere consapevole e’ piu’ importante di cio’ di cui è consapevole. Si comprende che le figure nello specchio sono meno importanti della sua capacità di rifletterle.

Icona Cos'è il Karma?

Da un punto di vista buddhista il Karma non significa "fato" o "destino" ma dovrebbe essere tradotto come "azione" o "causa ed effetto".

Parlandone a grandi linee, il karma funziona cosi’: ogni attivita’ - positiva o negativa – lascia delle impressioni nella mente. Dato che il contenuto della mente determina come il mondo viene sperimentato, le impressioni negative indirizzeranno inevitabimente verso un dolore futuro. Questo significa che i nostri pensieri, parole ed azioni pianteranno i semi della nostra esperienza futura. E' da questa comprensione che deriva la nostra capacità di essere padroni della nostra vita.

Utilizzata nel giusto modo la comprensione del Karma significa quindi liberta’. In ogni situazione da’ agli esseri la liberta’ di decidere il proprio futuro. La Via di Diamante offre metodi specialmente efficaci per rimuovere le impressioni di azioni dannose e negative dalla mente. Con questi mezzi possiamo sbarazzarci di cio’ che potrebbe nel futuro maturare come stati e situazioni di difficolta’. Attraverso la meditazione Buddista possiamo superare l’intero processo di causa ed effetto. Tuttavia, se non scegliamo di lavorare con la mente, non avremo affatto alcun controllo e semplicemente saremo vittime delle nostre stesse azioni.

Icona Qual’è il significato simbolico dei principi maschili e femminili nella Via di Diamante?

Su un livello concettuale le donne sono associate alla saggezza. Gli uomini sono associati alla compassione e se saggezza e compassione vanno insieme sorge la crescita interiore. L’aspetto femminile esprime su differenti livelli i cinque tipi di saggezza di un Budda, chiamati : ‘Saggezza simile ad uno specchio’, ‘Saggezza eguagliatrice’, ‘Saggezza discernitrice’, ‘Saggezza realizzatrice’ e ‘Saggezza del Dharmadhatu.(o onnipervasiva o intuitiva).

Il lato maschile, dall’altro lato, esprime varie combinazioni delle quattro attivita’ di un Budda: di pacificazione, di rafforzamento, di attrazione, di potente protezione attiva.

Nei Tantra della esperienza immediata, le donne e gli uomini sono essenzialmente spazio e gioia. Spazio e gioia sono correlati ed inseparabili. Ecco perche’ i piu’ alti livelli del Tantra Buddista sono rappresentati da forme di Budda in unione. La nostra meta e’ la perfezione di tutte le possibilita’ interiori e segrete della mente. Quindi, donne e uomini dovrebbero usare il loro rapporto per imparare l’uno dall’altro. Cosi’ le donne realizzeranno presto anche le qualita’ maschili quali la gioia ed energia e tra gli uomini si svilupperanno saggezza intuitiva e grande spazio.